Il makeup, spesso ridotto a strumento di abbellimento superficiale, cela in realtà una grammatica segreta, fatta di luci e ombre, volumi e prospettive.
Contouring e highlighting… a pensarci bene, è quasi una grammatica, no? Una grammatica fatta di luci e ombre che, tra le mani giuste, diventa un linguaggio potentissimo, capace di andare oltre il semplice trucco. Non è che stiamo imbiancando una parete per farla diversa, capisci? È più come… come parlare con il viso che già c’è, con la sua ossatura nascosta, con quel non so che di unico che ognuna ha. È un po’ come farebbe un architetto bravo, quando gioca con la luce per far risaltare una facciata, per farla vibrare.
Un sussurro di colore, un chiaroscuro leggero, appena accennato, perché l’obiettivo non è stravolgere, ma definire piano piano, armonizzare, far brillare quella bellezza che è già lì, unica, irripetibile. Insomma, più che una tecnica, è quasi un’arte, l’arte di usare la luce.
Il pennello diventa una bacchetta magica che danza sulla pelle, ecco, proprio così, creando piccole magie, illusioni che però, in fondo, non fanno altro che celebrare chi siamo davvero, una per una.
Non si tratta di inseguire canoni estetici imposti, ma di lavorare sulle proprie unicità, valorizzando ciò che rende ogni volto irripetibile e speciale.
Definizione di contouring e highlighting.
Ma cosa intendiamo precisamente con contouring e highlighting?
Il contouring è la tecnica che, attraverso l’utilizzo di prodotti opachi e di tonalità più scure rispetto all’incarnato, simula ombre naturali sul viso, creando profondità e definizione. Serve a “scavare”, a far rientrare otticamente zone che desideriamo minimizzare o rimodellare, come zigomi, naso, fronte e mento.
L’highlighting, al contrario, utilizza prodotti luminosi, opalescenti o shimmer, di tonalità più chiare, per catturare la luce e portare in primo piano determinate aree del viso, enfatizzando i punti di forza e creando un effetto radioso e tridimensionale. Punti strategici per l’highlighting sono l’arcata sopraccigliare, l’angolo interno dell’occhio, gli zigomi alti, l’arco di cupido e il centro del mento.
Insieme, contouring e highlighting lavorano in sinergia per scolpire, illuminare e definire il volto, creando un makeup sofisticato e multidimensionale.
La scelta dei prodotti giusti.
La riuscita di un contouring e highlighting impeccabile dipende in larga misura dalla scelta dei prodotti.
La qualità, la texture e la tonalità sono elementi cruciali da considerare.
Per il contouring, optate per prodotti opachi, in polvere, crema o stick, di una o due tonalità più scure rispetto al vostro incarnato. Evitate prodotti eccessivamente aranciati o rossastri, che potrebbero risultare innaturali. Le tonalità fredde, tendenti al grigio-marrone, sono generalmente le più indicate per simulare ombre realistiche.
Per l’highlighting, la scelta è più ampia e dipende dall’effetto desiderato. Prodotti in polvere illuminante, liquidi o in crema, con finish shimmer, perlescente o satinato, possono essere utilizzati a seconda del tipo di luminosità che si vuole ottenere.
Per un effetto naturale e “bonne mine”, preferite illuminanti champagne o pesca. Per un look più sofisticato e “glowy”, osate con illuminanti oro o bronzo.
E per un tocco più moderno e quasi futuristico, provate illuminanti iridescenti o olografici.
Guida passo passo al contouring.
Il contouring richiede precisione e sfumabilità. Ecco una guida passo passo per scolpire il viso in modo armonioso:
- Preparazione della base: prepariamo la tela, perché è fondamentale, ragazze. Dopo aver messo fondotinta e correttore come al solito, prendete una cipria leggerissima, quelle impalpabili, e tamponate appena appena, soprattutto dove andremo a fare il contouring. Serve a far scivolare meglio la polvere dopo, a sfumarla che è un piacere, senza macchie, senza stress. Un velo, proprio un velo eh, non una maschera!
- Definire gli zigomi: diciamocelo, sono la chiave di tutto. Trovate con le dita l’incavo, proprio sotto l’osso, lo sentite? Ecco, lì è il punto magico. Con un pennello angolato, quelli smussati, prendete un po’ di prodotto per il contouring e iniziate dall’attaccatura dell’orecchio, come se voleste disegnare una virgola morbida che scende verso l’angolo della bocca. Però fermatevi un po’ prima, circa due dita dalle labbra, ok? E poi, il segreto vero, è sfumare, sfumare, sfumare. Come un pensiero che si fa strada piano piano, senza spigoli, senza forzature. Sfumate bene i bordi, fino a che non vedete più linee nette, solo un’ombra leggera, naturale, come se fosse sempre stata lì. Sfumate bene i bordi per evitare linee nette e innaturali.
- Snellire il naso: Se desiderate affinare il naso, applicate una linea sottile di prodotto per contouring sui lati del naso, partendo dall’arcata sopraccigliare e sfumando verso la punta. Sfumate con cura per integrare il contouring con il resto del makeup
- Definire la fronte: Per ridurre otticamente la fronte, applicate il prodotto per contouring all’attaccatura dei capelli, lungo tutta la fronte, e sfumate verso l’interno.
- Definire la mascella: Per scolpire la linea della mascella, applicate il prodotto per contouring sotto l’osso della mandibola, partendo dal mento e sfumando verso le orecchie.
Guida passo passo all’highlighting.
L’highlighting è il tocco finale che dona luminosità e tridimensionalità al makeup. Ecco come applicarlo correttamente:
- Individuare i punti luce: I punti strategici per l’highlighting sono l’arcata sopraccigliare, l’angolo interno dell’occhio, gli zigomi alti, l’arco di cupido e il centro del mento. Queste sono le zone che naturalmente catturano la luce.
- Applicare l’illuminante: Utilizzate un pennello a ventaglio o un pennello piccolo e preciso per applicare l’illuminante nei punti luce individuati. Applicate il prodotto con movimenti leggeri e sfumate i bordi per fonderlo con il resto del makeup.
- Dosare la quantità: L’highlighting deve essere dosato con attenzione per evitare un effetto eccessivamente artificiale o “glitterato”. Iniziate con una piccola quantità di prodotto e aggiungete gradualmente se necessario.
- Sfumare è fondamentale: La sfumatura è la chiave per un highlighting naturale eRadioso. Assicuratevi di sfumare bene i bordi dell’illuminante per integrarlo perfettamente con la base makeup e creare un effetto “pelle luminosa” piuttosto che “prodotto applicato”.
Contouring e highlighting per diverse forme del viso.
Ogni viso è unico e richiede un contouring e highlighting personalizzato. Adattare le tecniche alla propria forma del viso è fondamentale per ottenere un risultato armonioso e valorizzante.
- Viso Ovale: considerato la forma più equilibrata, il viso ovale si presta a diverse tecniche di contouring e highlighting. Si può enfatizzare leggermente gli zigomi e illuminare i punti luce standard per esaltare la naturale armonia del volto.
- Viso Rotondo: l’obiettivo è allungare e definire il viso. Applicate il contouring sotto gli zigomi, lungo le tempie e la mascella per creare definizione e verticalità. L’highlighting… e qui, ragazze, è dove si accende la magia. Pensate ai punti centrali del viso, quelli che la luce colpisce per primi, come il centro della fronte, la punta del mento e la parte alta degli zigomi. Lì è dove vogliamo mettere l’illuminante, come piccoli fari che catturano la luce e la riflettono, dando subito un’aria fresca e radiosa, come dopo una bella dormita, capisci? È quel tocco in più che fa la differenza, che alza tutto il makeup di livello.
- Viso quadrato: un viso forte, con una sua personalità decisa. L’obiettivo qui è ammorbidire un po’ gli angoli, renderlo più dolce, più… avvolgente, ecco. Come si fa? Con il contouring, lavorando lungo la mascella, agli angoli della fronte – proprio lì, agli spigoli, capito? – e sotto gli zigomi, per creare ombre delicate che smussano i contorni. E poi, la luce! L’highlighting è fondamentale per il viso quadrato, perché vogliamo attirare l’attenzione verso il centro, verso la parte più piena e luminosa. Quindi via libera all’illuminante soprattutto sugli zigomi alti – quelli che sorridendo si alzano bene, per intenderci – e sotto l’arcata sopraccigliare, per aprire lo sguardo e portare la luce verso l’alto.
- Viso triangolare o a cuore: è quel viso con la parte alta più ampia e il mento più appuntito, più stretto. L’idea è di riequilibrare le proporzioni, di creare armonia tra la fronte spaziosa e la parte inferiore del viso, un po’ più esile Applicate il contouring alle tempie e ai lati della fronte per minimizzare la larghezza. L’highlighting si concentra sul mento e sugli zigomi per dare volume alla parte inferiore del viso.
- Viso Lungo: l’obiettivo è accorciare otticamente il viso. Applicate il contouring all’attaccatura dei capelli sulla fronte e sotto il mento per creare un effetto di “accorciamento”. L’highlighting si concentra sugli zigomi e sulla parte centrale del viso, evitando di illuminare eccessivamente la fronte e il mento.
Errori comuni da evitare.
Anche le make-up artist più esperte possono incappare in errori di contouring e highlighting. Ecco alcuni errori comuni da evitare:
- Scegliere tonalità sbagliate: Prodotti per contouring troppo scuri o troppo caldi possono creare un effetto innaturale e “fangoso”. Illuminanti eccessivamente glitterati o di tonalità sbagliate possono spegnere l’incarnato anziché illuminarlo.
- Applicare troppo prodotto: “Less is more” è un mantra fondamentale nel contouring e highlighting. Iniziate con poco prodotto e aggiungete gradualmente se necessario. È sempre più facile aggiungere che togliere.
- Sfumare insufficientemente: La sfumatura è la chiave per un risultato naturale e armonioso. Dedicate tempo e cura alla sfumatura dei bordi del contouring e dell’highlighting per fonderli perfettamente con il resto del makeup.
- Applicare il contouring troppo in basso: Applicare il contouring troppo vicino all’angolo della bocca può appesantire il viso e creare un effetto “cadente”. Il contouring degli zigomi va applicato nell’incavo, sotto l’osso, e sfumato verso l’alto.
- Illuminare le zone sbagliate: Illuminare zone con imperfezioni o pori dilatati può evidenziarle ulteriormente. Concentrate l’highlighting sui punti luce strategici e su zone di pelle liscia e uniforme.
Oltre le tendenze: la bellezza senza tempo.
Il contouring e highlighting, nonostante siano tecniche consolidate, non devono essere interpretati come dogmi o gabbie stilistiche. La moda, e il makeup con essa, è un linguaggio in continua evoluzione, che si nutre di sperimentazione e libertà espressiva.
Quindi, ecco, alla fine di tutto, cosa ci resta?
Questa frase di Coco Chanel, “la moda passa, lo stile resta”, torna sempre, come un mantra. Perché è verissimo, non trovate?
Al di là di tutte le mode che cambiano in un battito di ciglia, delle tendenze che oggi sono in e domani già out, quello che conta davvero è trovare la nostra strada, il nostro modo di vedere la bellezza, quello che ci fa sentire bene, autentiche. Il contouring e highlighting, certo, sono tecniche fantastiche, possono darci una mano incredibile a sentirci più sicure, più belle. Ma non devono diventare una gabbia, capisci? Sono strumenti, preziosi sì, ma pur sempre strumenti.
Se li usiamo con maestria – che poi vuol dire con intelligenza e sensibilità verso noi stesse – allora sì, possono diventare alleati meravigliosi per far risplendere la nostra unicità, per dire al mondo chi siamo, senza bisogno di parole, solo con un tocco di makeup.
E allora ecco che nasce un’eleganza che va oltre il tempo, un qualcosa che vibra di noi, della nostra vera essenza, e che non svanisce con l’ultima tendenza, ma resta, sempre.