Lafayette 148 ha presentato la propria collezione Resort 2027, definendo una direzione creativa che esplora l’intersezione tra diverse atmosfere geografiche americane. Sotto la guida della creative director Emily Smith, la proposta si sviluppa attorno a un concetto di dualità che mette in relazione ambienti distanti tra loro.
Secondo quanto riportato da WWD, l’ispirazione per l’offerta Resort si è focalizzata sulla tensione estetica tra l’ambiente urbano e quello desertico. Questo dialogo si è tradotto in un confronto visivo tra l’identità di Santa Fe e quella di New York, due poli che rappresentano visioni opposte dello spazio e dello stile.
L’operazione di Smith suggerisce una volontà di bilanciare l’estetica della città con quella del deserto, un approccio che per il brand significa reinterpretare l’abbigliamento da resort attraverso un filtro di contrasti culturali e territoriali.
Nel contesto del mercato del lusso, tale strategia di posizionamento indica un interesse verso narrazioni che integrano elementi di viaggio e contrasti geografici, spostando l’attenzione verso un’estetica che possa parlare a entrambe le atmosfere citate.
La collezione si inserisce così in un calendario di sfilate dove la ricerca di nuovi equilibri tra formalità urbana e libertà naturale diventa il perno centrale della proposta stagionale di Lafayette 148.



